Marta era nata figlia del pescivendolo di piazza Mario Pagano e da madre afgana emigrata nel Millenovecento ottanta due: vissuta per miracolo, dopo che una bomba aveva sfiorato la casa dei suoi genitori, decise di fuggire per paura, dopo che alcuni soldati l’avevano violentata ripetutamente. Dopo aver conosciuto il pescatore del quartiere, se ne innamorò…