luminarie alla sanità

 La festa che si è svolta venerdì, e che ha richiamato quella più antica delle “lampedelle”, che si accendevano per tutto il quartiere anticipando l’uscita del Munacone, è il continuum di tutto quello che si sta facendo separatamente nel rione. Da una parte la “rinascita” attraverso la riscoperta delle opere d’arte, dall’altra il lavoro di…

la mia maglietta rossa

“Un essere che si abitua a tutto. Ecco, credo, la migliore definizione dell’uomo”. Fëdor Dostoevskij #apriteiporti #magliettarossa Nella tonalità media, sotto forma di cinabro, il rosso acquista la stabilità di un sentimento nettamente definito: è come una passione che arde uniformemente, una forza sicura di sé che non è facile soffocare ma che si può spegnere…

l’attesa passiva

Splende quasi sempre questo rione, spesso guardo le sue bellezze attraversando la via santa Teresa degli scalzi. Da ponte posso ammirare “l’attesa passiva” del quartiere. Appena apro il libro di Carmine Abate (scrittore arberesh), dal titolo “L’attesa delle Felicità”, leggo: I tempi sono tre: presente del presente, presente del passato, presente del futuro. Queste tre specie…

…se no grideranno le pietre

“Se gli altri tacciono, se noi anziani e responsabili – tante volte corrotti – stiamo zitti, se il mondo tace, vi domando: ‘Voi griderete?’ Per favore, decidetevi prima che gridino le pietre”. E’ con queste parole che Papa Francesco sfidò i giovani presenti in Piazza S. Pietro il 26 marzo, per la Giornata Mondiale dei…

disperazione

Aggredito, fuori la scuola Isabella d’Este/Caracciolo, il 72enne Francesco Ruotolo. Così dichiara in una lettera inviataci stamattina.

razzismo

L’onda nera del razzismo e della xenofobia che sta dilagando in Europa, dall’Ungheria all’Austria, dalla Polonia alla Slovenia travolge oggi anche il nostro paese. Il volto più noto di questo razzismo nostrano è certamente Salvini, segretario della Lega e oggi Ministro degli Interni nel nuovo governo giallo-verde. (Non dimentichiamoci che Salvini è consigliato da Bannon,…

Il vicoletto nella bufera

Vicoletto san Gennaro dei poveri è destinato a vivere la sua marginalità, non sono bastati interventi, mazzate, allucchi, fotografie, filmati ecc. L’inizio di questa settimana è cominciato all’insegna dell’occupazione e la chiusura “clandestina”, fatta dalle donne che abitano in questa strada. Ancora una volta: carabinieri, polizia municipale, pompieri, tecnici; in più le urla, le bestemmie…

frutta secca

Non bastano parole, un vicoletto sprofonda, c’è pericolo di morte… l’indifferenza regna. Nei quartieri “alti” di napoli un buco viene tappato dopo pochi giorni… “Non fate le vittime voi…”. Con questo genere di affermazioni, ossia con le STIGMATIZZAZIONI, va avanti  da decenni la politica ITALIANA. Parziale approfondimento     

l’albergo dei poveri

L’8 maggio il comune di Napoli ha inaugurato il Real albergo dei poveri, l’edificio costruito a metà del Settecento, durante il regno di Carlo III di Borbone, per dare un tetto ai bisognosi, che arrivò a ospitare 8mila persone. Lo stabile è rimasto inutilizzato per lungo tempo finché, a fine 2015, la giunta del sindaco De…

Il buco di san gennaro

Ieri mattina chiamo Ciro, un consigliere della Municipalità3, per cercare di capire come procedono i lavori a vicoletto san Gennaro, sprofondato più di una settimana fa. In realtà i lavori non sono mai iniziati. Con il caldo topi, scarafaggi (ed una puzza infernale) spadroneggiano per la strada e la piazza. Ciro richiama e mi conferma che…