eterni castrati

Avevo venticinque anni quando, per la prima volta, Annuccia mi raccontò la sua storia d’amore. Si era iscritta alle scuole serali perché il fidanzato si stava per laureare in economia. Spesso mi confidava che non riusciva a comprendere la sua relazione. Il ragazzo, quando doveva incontrare gli amici dell’Università, le diceva: “meglio che resti a…

Fuoco

Hanno bruciato le giostre istallate da poco a piazzetta san Vincenzo, che odissea in un quartiere cool.

è cosa ‘e niente

Il rione è di nuovo “sulla bocca di tutti” per la sua inciviltà?: ma dove è andata a finire la rinascita del quartiere? Certamente non è colpa di chi ha creato una cooperativa o di chi tenta, attraverso il lavoro, di recuperare l’immagine, l’immagine, l’immagine. Ecco la parolina magica, scandita per ben tre volte, così…

carmelo, e gli anni novanta*

Negli anni Ottanta/Novanta del secolo scorso, la città di Napoli era un’enorme terreno di calcio. Si giocava in ogni spazio libero piccolo o grande. Fuori lo stadio san Paolo, sotto la Galleria Umberto, fuori al Museo Nazionale, sul bosco di Capodimonte, fuori la Cattedrale, … io ad esempio mi allenavo più spesso a Piazza Cavour…

una candid camera

Sono con Carmine, un mio caro amico, in un bar di Piazza Dante. Il caffè è buono e il barista che ce l’ha versato è piuttosto simpatico. La giornata, radiosa, mi ha fatto ricordare le strofe del poema di Salvatore Di Giacomo, Lassammo fa a Dio, dove Cristo dice a San Pietro che vuole scendere…

apartheid parco san gennaro

“Ci sono state occasioni nelle quali l’aggressione fisica non è stata così grave quanto l’oppressione psicologica sofferta dalla popolazione del rione Sanità. È una tortura psicologica impossibile da descrivere a parole.*” *Trasposizione della frase (attribuita), di Nelson Mandela sull’apartheid della popolazione nera.

non gioco più

Il 10 Maggio del 1987 ero allo stadio san Paolo. Nando, un mio amico che aveva l’abbonamento, mi disse se volevo il biglietto del padre ammalato (aveva la febbre). Ci pensai un po’. Non ero appassionato di calcio, mi piaceva solo Diego Armando Maradona. Accettai con riserva. Un altro mio amico, Mario, mi disse che…

radio miracoli

QUARTA DI COPERTINA Negli anni Settanta a Napoli nacquero molte radio libere: negli appartamenti, nei bassi, nelle stanzette, nei soffitti e sui soppalchi traballanti. Radio Forcella, radio Casanova, radio Duchesca, radio Pulcinella, radio Bella Napoli, radio Orion, radio Gamma, radio Foria…  Una di queste si chiamava radio Materdei che, successivamente, prese il nome di radio…