Viviamo in democrazy

Viviamo in democrazy. La democrazia schizofrenica. Dove contraddizioni ipertrofiche ottengono un ampio diritto di cittadinanza. Dove si coltiva l’illusione di poter fermare persone in fuga con le nostre avarizie di popoli sazi e saturi (magari costruendo muri negli stessi paesi di partenza) e, allo stesso tempo, si forniscono i lanciafiamme a quei “pompieri incendiari” –…

il credo a ma’lula

Stamane, al primo caffè, la tv parlava dei cecchini, che imperversano a Ma’lula, occupata dai ribelli siriani. Ricordo quella mattina, che ci arrivai. Montagne, nude come scogli infuocati, rosse di ferro. Grumi di case, cubi malconci di calce e mattoni, sgretolati dal vento, in bilico su crinali impossibili. Capre e capre a brucare erba invisibile….

giù le armi

Per bloccare l’attacco alla Siria, per scongiurare il flagello di un’altra guerra, papa Francesco ci chiama domani 7 settembre a una giornata di preghiera e di digiuno. Un’occasione per ribadire al governo italiano il no all’acquisto dei caccia F-35 e a una spesa militare annua di 26 miliardi di euro. Il nostro dev’essere un “no”…

Fermare questo massacro!

Fare tutto il possibile per difendere Gaza e il popolo palestinese! Non sappiamo se il governo israeliano scatenerà un devastante attacco di terra contro Gaza. Di sicuro Betnjamin Netanyahu vuole  vincere le imminenti elezioni e per farlo vuole offrire al suo elettorato, in sacrificio, il più grande mucchio di cadaveri palestinesi. “Colonne di nuvola”, così…

il manifesto nel rione

“Alias”, il supplemento settimanale de “Il Manifesto” ha dedicato una pagina intera alla scuola d’immigrati Samb e Diop di piazzetta san Severo ospitata nel centro Ozanam. In particolare l’articolo parla del torneo di cacio che inizia oggi (campetto del seminario arcivescovile di Capodimonte, ore 16): si sfidano due squadre africane allenata da un ex allenatore…

alternativa

È il decimo anniversario delle spaventose stragi dell’11 settembre 2001, che a detta di tutti hanno cambiato il mondo. Le conseguenze di quegli attentati sono indiscutibili. Tanto per limitarci all’Asia occidentale e centrale, diremo che da allora l’Afghanistan sopravvive a stento, l’Iraq è stato devastato e il Pakistan è sempre più sull’orlo di una crisi…