l’antinapoli

L’antinapoli è una rubrica che si aggiorna ogni volta che nella città schiove. Non è vero che a Napoli non piove mai, ne sa qualcosa Nicola Pugliese e il suo bellissimo romanzo “Malacqua”. Di cosa parlo quando esce il sole?: della prestazione del Napoli (qualche volta), di un giornale scassato (quando riesco a leggerlo), di una storia scurdata (per farmi una idea). Più che del Napoli, mi interessano i suoi tifosi: mi ha sempre appassionato infliggere condanne alla squadra quando gioca male e, esaltarla, quando schiatta la Juve 5 a 0. Questo il tifoso può e deve farlo: è lirica, poema, sonetto. Per il resto, gli eroi non mi interessano. Insomma, Napoli vive di pale meccaniche che continuano a scavare: la città si esalta quando a mezzogiorno la sirena suona e, quando si sgravogliano i salari (ecco perché sono sempre triste). Parlo del passato cercando di sforzare il presente (e sono sempre allegro). Ma il passato non è migliore del presente, la squadra del Napoli ha spesso lottato per la serie B. #ForzaNapoliSempre.

Articoli       

Carmelo, e gli anni Novanta del 13/05/2026

Una candid Camera 9/04/26

Non Gioco Più 28/03/26