i prigionieri delle fabbriche

Il 21 maggio del 2014 Maria Baratto, operaia di 47 anni, si uccide nel piccolo appartamento in cui vive da sola ad Acerra, colpendosi più volte con un coltello all’addome. Il suo corpo rimane riverso sul pavimento per quattro giorni. Nessuno la cerca, nessuno la chiama. Sono i vicini a dare l’allarme, insospettiti dall’odore sempre…