“ricordare non immaginare”

Il rione sanità è un luogo magico? No, in realtà è un rione ricco di stereotipi, così come Napoli è forse la città con più etichette sociali al mondo. La cultura della povertà, l’arte d’arrangiare, l’economia del vicolo, il familismo ecc.,  sono concetti costruiti dalla disinformazione che nel tempo è diventata dominante. Non è un…

un solo bambino

Qualche giorno fa è stato pubblicato un articolo sull’Internazionale scritto da Omer Bartov studioso di genocidi. L’autore è cresciuto in una famiglia sionista ed è stato militare nell’esercito israeliano. Ha dichiarato: “Sono uno studioso del genocidio, ne riconosco uno quando lo vedo”. E spiega che non ha più senso studiare l’olocausto perché i sei milioni…

Idiozie con precedenti  

Hiroshima, duecentomila morti in un istante, per opera di un solo uomo, Eatherly. Sei milioni di ebrei assassinati secondo un piano amministrativo, di cui Eichmann era il ragioniere.  Günther Anders dice che eventi simili “sono inimmaginabili, e non consentono perciò il pentimento, la riparazione morale”. Infatti Eichmann continua i suoi compiti, come allora, anche se…

alla sanità sono tutti arrabbiati

Quando circa venti anni fa Mauro arrivò nel rione, una delle prime cose che mi disse fu che noi del quartiere eravamo arrabbiati e delusi.  Quando si affrontava la storia del luogo, i racconti della gente erano  (sono) sempre pronunciati sotto forma di sfogo e/o di liberazione. Spesso il narrante si auto-definiva “eroe” o ultimo…

tutto uguale

Con forza ripropongo l’articolo che ho scritto nel febbraio 2017, in relazione alle stese che sono state fatte in questi giorni. Non è una analisi scientifica né una elucubrazione fantastica, essa è soltanto una visione dei fatti, con poche argomentazioni. Il rione Sanità vive la sua folle e costruita crisi d’identità, “crisi della presenza” come…