tien ‘e penne int ‘e cerevelle

Lunedi scorso sono stato al cimitero delle fontanelle assieme al mio amico @semioticmonkey , dopo aver visitato il chiostro della basilica di S.M. della Sanità. È stato lui a scattare la foto di cui sopra. Entrando nell’ossario, un guardiano ci ha invitato cortesemente con la mano, tenendo a precisare che “nun se pava pe trasì”. La…

La morte sui social

Una nuova forma di elaborazione del lutto sostituisce in parte il lamento rituale e la tristezza individuale. Una condizione di “benessere” e condivisione che trasporta il caro estinto nel mondo dei morti. Faccine tristi, che lacrimano, che piangono ininterrottamente, un segno di preghiera, una poesia, una foto, scritte con “ciao mamma, ciao papà, caro zio,…

dio non parla napoletano

Dio non parla napoletano: è un dio troppo difficile, astruso, ascoso, senza volto, né immagine da appendere a un altarino. Non sorride, non parla, non colloquia tra loro. Il paganesimo è ancora una nebbia densa, pesante, che non dirada da vicoli e bassi. Virgilio, mago per Napoli, attese per anni, in caverne di tufo, di…