il supermercato si farà

il

Sembra che qualcuno ci stia prendendo per i fondelli. Ma del resto la gente del rione ci è abituata. In questi ultimi giorni (settimane, mesi) abbiamo sentito di riunioni e accordi che avrebbero fatto il proprietario dell’ex-cinema Felix e il Comune di Napoli per fare in modo che al posto del supermercato nasca un teatro oppure un asilo nido, un centro sociale o uno sportello per disabili, un centro d’accoglienza polifunzionale oppure qualche altra struttura che abbia respiro sociale. L’ennesima menzogna detta alla gente che “non conta nulla”. La foto di cui sopra del resto parla chiaro: la struttura è pronta per ospitare gli scaffali e i frigoriferi dell’ultimo centro alla moda per poveri derelitti che, in un supermercato di ultima generazione, sanno sempre cosa e dove andare a rubare. Questa volta non crediamo sia tutta colpa del proprietario, che del resto fa gli interessi degli imprenditori, ma di una amministrazione (sembra retorico dirlo) incapace di guardare al di là del proprio naso e della propria inciviltà. Quello che vorremmo gridare ai mass media è quella inaccettabile forma (atteggiamento e comportamento), mostrata da alcuni personaggi del mondo politico, nei confronti dei propri elettori. Cosa ci dicono gli assessori Giulio Ricco e Corrado Gabriele? Cosa hanno concluso? Le proposte del comune sono state fatte al proprietario dell’ex-cinema Felix? Noi, la gente del rione, i piccoli commercianti, abbiamo il diritto di sapere. Il problema che vorremmo esporre ai media, pronti a condannare il quartiere di retrograda inciviltà, è la mancanza di rispetto, di contegno, di morale che le istituzioni hanno nei confronti del rione Sanità e della sua gente. La differenza è sottile ma non passa inosservata. La gente del rione va a protestare sotto palazzo San Giacomo o della Regione Campania ottenendo, se qualche piccola televisione locale si insidia tra i protestanti, un incontro per strada con il primo responsabile di turno che sentenzia risposte risolutive, vaghe, alternative o mezze verità. Il processo continua fino a quando le acque non si calmano e una banale scusa, spesso quest’ultima non viene neanche menzionata, fa inceppare il meccanismo della [non]promessa. Gli assessori, i politicanti, quelli che in campagna elettorale voglio per forza il voto pagando puntualmente la bolletta della luce o del gas o del telefono, credono che gli affari del quartiere si possono barattare alla stregua di un semplice scambio d’onore… bèh, a noi tutto questo ci fa schifo! Giocare sull’ingenuità della gente è ripugnante e innesta tutta una serie di meccanismi “virtuosi” che portano all’autodifesa e all’espropriazione. Quello che non possiamo né vogliamo sopportare è quell’atteggiamento del “mo vec’io” (me lo vedo io), tipico atteggiamento da mezze cartucce in un sistema che accondiscende regolarmente per poi lasciare tutto così com’è (e com’era). Mo vec’io può provocare, da parte di chi ascolta, quella fiducia che è la base della solidarietà umana e di rapporti col prossimo costruiti sulla efficienza e sulla correttezza. Quando la parola data viene meno (e la Campania, Napoli, il rione Sanità ne sanno qualcosa), e la fiducia riposta nella speranza è disattesa le prerogative sfociano in delusioni e la delusione in rassegnazione. Qualche giornalista l’ha definito l’inciucio, usando un termine guarda caso napoletano. Vogliamo solo comunicare a chi di competenza che questi brutti e sporchi giochetti da prestigiatori di circo non possono più essere tollerati; anche noi abbiamo abbastanza intelletto per essere cittadini di un rione, persone di un quartiere etichetta di un luogo “anomico” è insensato. La politica del mo vec’io è obsoleta come del resto molte mentalità che parlano un italiano stentato e facile: sarebbe meglio se si esprimessero un po’ di più in napoletano. E’ inaccettabile che migliaia di lavoratori e casalinghe siano presi così barbaramente in giro, è un offesa al giudizio dell’intelligente e della sensibilità. Ma è soprattutto un’offesa all’umanità che del resto non ha mezzi termini per definire questo un oltraggio perpetrato dai civili nei confronti degli incivili.[+Blogger]

33 commenti Aggiungi il tuo

  1. Anonimo ha detto:

    Questo e’ quello che meritano persone insensibili e prive di scrupoli: mandiamoli tutti a casa e come diceva beppe grilli: anche loro sono dipendenti con contratto a tempo o a progetto, scaduto il quale tutti possono andarsene a f…..o. A.Esposito

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  2. Anonimo ha detto:

    sono un comemrciante del rione, non so se sto scrivendo nella posizione giusta mi chiedo: ma tutto questo parlare e servito a qualcosa? Non era meglio Musllin?

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  3. Anonimo ha detto:

    Ho scritto gia’ prima, questo articolo e bello, ma credo che un altro supermercato non fa male in fondo si risparmia e la gente della sanita’ va sempre in mezzo ai vergini. io credo che potremmo anche batterci per il monastero di via sm antesaecula o il mendicicomio dei cristalini. che ne dite? Luigi

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  4. Anonimo ha detto:

    CI HANNO PRESO TUTTI PER IL CULO!!SECONDO Mè C’è UN ACCORDO TRA PROPIETARIO E COMUNE DI APRIRLO E COSì FACENDO PASSARE TEMPO RACCONDANDOCI CHIACCHIERE..L HANNO APERTO!!RINGRANZIAMO TUTTI QUELLI DELLA RETE SANITA’ CHE SI SONO BATTAGLIATI FINO ALL ULTIMO MINUTO….GRAZIE….GRAZIE ALEX,MAURO O ROMAN,FRANCESCO,MARIO FELICETTA E QUEI COMMERCIANTI FEDELI E ALMENO CON LA COSCIENZA PULITA DI AVER FATTO IL LORO DOVERE…E UN KAZZIATONE A TUTTI QUEI COMMERCIANTI CHE NON HANNO MAI PARTECIPATO!!!VE LO MERITATE!!è ANKE COLPA VOSTRA!!DISPIACE PER QUEI COMMERCIANTI LOTTATORI…SALUTI INKAZZATO!!!

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  5. Anonimo ha detto:

    Anche io sono d’accordo con te INKAZZATO, ma l’informazione alla sanità è sempre troppo poca. se qualcuno fa un peto in un altro posto tutti lo sentono, se invece cerchiamo di adoperarci per il bene comune le nostre parole sfumano al vento. QuestA è la vera tragedia alla Sanità, tutto quello che si fa di buono non è mai emnzionato, solo la camorra e le sparatorie fanno tendenza. Ma che cazzo!!!! Antonella.

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  6. Anonimo ha detto:

    tutta sta gent e’ munnezz lor so munnez no chella ca sta miez a via pecchè com dic coccrun ca munnezz s po faticà cu cest a gente nun s po manc cacà.

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  7. Anonimo ha detto:

    Stamattina mentre scendevo per andare a lavorare ho visto che hanno sritto sulla saracinesca nuova di zecche dell’excinemafelix: jatevenne, no al supemercato!!!!!!

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  8. Anonimo ha detto:

    GRAZIE A TUTTI PER AVER SCELTO QUESTO MEZZO DI COMUNICAZIONE. E’ NELL’INTERESSE GENERALE CHE LE NOTIZIE NON SI FERMINO SOTTO PORTA SAN GENNARO. ANDIAMOCI NOI A PRENDERE QUELLO CHE CI INTERESSA. SO CHE LUNEDI 27 GLI ASSESSORI SI RIUNISCONO DI NUOVO.. NOI NON LA LASCEREMO CADERE.. SPERIAMO BENE, FORZA E CORAGGIO TUTTI NOI

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  9. Anonimo ha detto:

    Sono amareggiata come tutti voi, io, che da bambina non mi sono persa nessuno dei films su Brucee Lee che venivano proiettati al Felix. Consevo gelosamente tutti i miei ricordi dell’infanzia trascorsa a Chiaiano ed oggi, tra discarica e supermercato, sogno il recupero d’ogni sito bistrattato. Possiamo, noi, usar violenza – per ricambiare – decidendo subito di gestire il FELIX autofinanziandoci in massa? Questa è la mia propsta. Non ne ho una per la monnezza, sorry.per adesioni: viacoltest@libero.it

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  10. Anonimo ha detto:

    ieri si sono ancora una volta riuniti pe discutere delle sorti del cinema felix: cosa hanno concluso? il sondaggio del blog parla chiaro, anche se credo che non sia rappresentativo.

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  11. Anonimo ha detto:

    ieri si sono ancora una volta riuniti pe discutere delle sorti del cinema felix: cosa hanno concluso? il sondaggio del blog parla chiaro, anche se credo che non sia rappresentativo.

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  12. Anonimo ha detto:

    Il Comune sospende lavori abusivipresso il cantiere del supermercato ex cine-teatro Felix Questa mattina intorno alle ore 9,30 la ‘Rete della Sanità’ è intervenuta presso il Comando della Va Unità Operativa dei Vigili Urbani, denunciando presunti lavori abusivi in Via Sanità, 31c .Si tratta dell’area antistante il costruendo Supermercato laddove c’era il cine-teatro Felix; la “Rete della Sanità” faceva rilevare che una ditta edile stava, per conto della catena “Super-O”, provvedendo a smantellare un tratto di marciapiede e a disselciare circa 10 metri di manto stradale (“sampietrini”) antistante il cantiere nella via Sanità 31,c per mettere in funzione l impianto elettrico.A seguito di questo intervento, veniva rilevato da parte della polizia municipale l’assenza di ogni autorizzazione e pertanto i lavori abusivi venivano, intorno alle ore 11,00, sospesi e sono tuttora fermi. La “Rete della Sanità” Si fà presente che domani sarà fatto un presidio sotto all Ex Cinema Teatro Felix alle ore 9-00 per costringere al propietario a trattare con la Regione dato che all ultima riunione non si presentò! Saluti Mario della Rete Sanità Non Mancate!!

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  13. Anonimo ha detto:

    VITTORIA!!!!

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  14. Anonimo ha detto:

    non molleremo! dopo due anni e mezzo di battaglie per difendere i diritti per l’acquisizione dell’ex cinema Felix e contro l’apertura del terzo supermercato del quartiere Sanità che danneggerebbe gli oltre duecento piccoli negozianti della zona ed anche la viabilità di un quartiere già gravemente sofferrente per l’insufficiente rete viaria ricordando anche la vicinanza dell’ospedale San Gennaro, facciamo appello a tutti i cittadini e cittadine a partecipare alle mobilitazioni quotidiane e future!insieme si può!un altro rione Sanità è possibile!non molleremo mai!mauro u roman

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  15. Guido ha detto:

    A proposito di Supermercato e cinema Felix, si poteva magari anche “lottare” per far nascere lì un nuovo e più adeguato ufficio postale rispondente alle esigenze e alle proporzioni abitative della zona. Vi informo comunque che c’è stato uno scambio “epistolare-telematico” tra il sottoscritto e “Poste Italiane” per cio’ che quotidianamente accade all’ufficio postale n° 24 di Via Arena alla Sanita’. Vi riporto qui i testi: (e-mail inviata il giorno 01/08/2008 a “Poste Italiane”) <>“Gradirei sapere in che modo la legge 626 sulla sicurezza sul lavoro norma in materia di regolazione afflusso agli sportelli. Un cartello del genere spiegherebbe il motivo, nell’ufficio postale del mio quartiere, per cui se ci sono 50 persona in attesa, l’apparecchio distributore dei numeri smette l’erogazione, causando un grande caos e disagio tra la folla. (N.B.:il quartiere è densamente popolato e di medio-basso livello sociale). La sicurezza non andrebbe garantita invece con una erogazione continua? Se prima che fosse installato l’apparecchio bisognava fare la fila per andare direttamente allo sportello adesso bisogna farla per aspettare che la macchina riprenda a dare i numeri. E’ normale la cosa? Grazie per una eventuale risposta. Distinti Saluti. G. A.”.<> Poste Italiane risponde con la seguente: <>“In riferimento alla sua e-mail del 01/08/2008 con Oggetto: Ufficio Postale/Contact Center, Le dobbiamo chiedere di fornirci cortesemente alcuni elementi in più che ci consentano di formulare una risposta esauriente alla Sua richiesta. (INDIRIZZO UFFICIO POSTALE)”.<> Al che, prontamente, rispondo: <>“L’ufficio postale è il N° 24 di Via Arena alla Sanità, 29/b (Napoli). A quanto già detto nella e-mail precedente, aggiungo il fatto che lo spazio in questione riservato alla clientela è molto limitato rispetto alla densità abitativa della zona; situazione aggravatasi dalla chiusura definitiva dell’ufficio postale di Piazza Cavour. Spesso le code continuano sul marciapiede all’esterno. E’ davvero una situazione insostenibile e indegna di un Paese civile. Grazie anticipate per un Vs. eventuale intervento in merito. Distinti Saluti…G.A.”.<> Ricevo quindi, sabato scorso, la seguente ed ultima da “Poste Italiane”: <>“In riferimento alla sua e-mail del “02/08/2008″ con Oggetto: « Ufficio Postale/Contact Center», Le esprimiamo il nostro rincrescimento se il livello di qualità del nostro servizio non è stato rispondente alle sue attese e Le assicuriamo di aver evidenziato i suoi rilievi ai settori interessati per le opportune verifiche e gli eventuali interventi.”Distinti saluti. Poste Italiane”.<> Ora non ci resta che attendere e…speriamo bene! Saluti. G.A.

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  16. Anonimo ha detto:

    Oggi Lunedì 4 Agosto Bloccati ancora una volta i lavori.Questa volta all ‘ Arin Il giorno 8 quasi sicuramente ci sarà l ulktimo incontro COMUNE REGIONE E PROPIETARIO Speriamo Bene!!NON MOLLIAMO….RETE SANITA’

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  17. +Blogman ha detto:

    Caro Guido, grazie per aver scritto e posto questo problema. In realtà non ci è sfuggito è solo che per adesso siamo concentrati a “combattere” contro questa ennesima ingiustizia che il rione subisce nell’indifferenza totale. A riguardo il prossimo post sarà dedicato a questo determinato problema, prendendo spunto proprio dalla tua dettagliata mail. [+Blogman]

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  18. Anonimo ha detto:

    La forza della partecipazioneferma (per la 4a volta in 6 giorni)il cantiere del Supermercato-ex cineteatro Felix ULTIMORA: sul caso Felix, il Capo dello Stato risponde alla “Rete della Sanità” Questa mattina, alle ore 8.30, la “Rete della Sanità” ha di nuovo bloccato con un presidio – in via Sanità, 31 c – il cantiere del costruendo Supermercato (di 1.500 mq, struttura che mette a rischio circa 250 negozi a conduzione familiare) laddove c’era il cine-teatro Felix. A seguito di questo intervento sono stati rinviati sia i lavori di smantellamento di circa 40 metri di piano stradale (scavo per i cavi di allacciamento Enel, Arin, Napoletanagas, Telecom, etc.) sia la messa in opera degli stessi cavi. Alle ore 11.15 il cantiere è stato definitivamente sospeso; i lavori riprenderanno tra due giorni. La mobilitazione ha anche sbloccato la trattativa (“molto a rilento”, fa rilevare Francesco Ruotolo della ‘Rete della Sanità’) Comune-Regione-proprietà dell’immobile, rappresentata da Antonio Cristiano: a seguito dei presídi – quattro in sei giorni – che hanno bloccato il cantiere, è convocato per venerdì 8 agosto alle ore 17 presso la giunta regionale, al Centro Direzionale, un vertice Regione-Comune-Rete della Sanità-Proprietà dell’immobile per la conclusione della trattativa di acquisto – con fondi U.E. – dell’immobile per destinarlo a polo comunale di servizi socio-formativi. In una lettera-appello al Sindaco di Napoli, agli assessori comunali al Commercio e alle Politiche Sociali, lo stesso Ruotolo e padre Alex Zanotelli invitano “le parti interessate a concludere la trattativa che ha come finalità il bene comune di un quartiere tremendamente bisognoso di servizi socio-formativi come antidoto e seria prevenzione al degrado in cui è stato fatto cadere il rione Sanità”. All’Assessore Comunale al Commercio, Mario Raffa, si chiede di valutare il disastroso impatto ambientale, in termini di maggior traffico (e maggior inquinamento acustico ed atmosferico), maggior quantità di rifiuti etc. che una struttura del genere, molto invasiva, avrebbe in mezzo a vicoli ed arterie anguste, rendendo praticamente impossibile il transito di mezzi di soccorso, in particolare le ambulanze dirette al vicino Pronto Soccorso dell’Ospedale San Gennaro. Nella prima quindicina di luglio la “Rete della Sanità” ha ottenuto dal Comune di Napoli la definizione del Progetto di servizi socio-formativi sulla base del quale la scorsa settimana è stato siglato un protocollo d’intesa Regione-Comune; venerdì la firma del contratto di acquisto ? La “Rete della Sanità” ha convocato per mercoledì 6 agosto una “Conferenza-Stampa” alle ore 9.30 in via Sanità, 31 c; interverranno Padre Alex Zanotelli, rappresentanze dei residenti e dei piccoli commercianti del Centro Commerciale Vergini-Sanità a rischio-chiusura. Napoli, 6 agosto 2008 La “Rete della Sanità” ULTIMORA Questa mattina, alle ore 12.30, la Presidenza della Repubblica ha contattato la “Rete della Sanità” a seguito di una “lettera aperta” da questa inviatagli negli scorsi mesi a tutela dei circa 250 titolari dei tradizionali esercizi commerciali a conduzione familiare. Viva soddisfazione viene, in una nota, espressa da Bruno Romano e Salvatore Buongiovanni, che avevano inviato al Capo dello Stato, quali coordinatori rispettivamente della ‘Rete’ e del Centro Commerciale Vergini-Sanità, una lettera/appello per sottolineare l’assenza di servizi socio-formativi nel rione Sanità a fronte di spazi – come il costruendo Supermercato a tre piani – che potrebbero essere destinati a servizi socio-formativi (asilo-nido, ludoteca, biblioteca comunale, sportello informagiovani-lavoro, centro di aggregazione per gli anziani, etc.). Il Capo dello Stato, fa rilevare una nota della ‘Rete’, ha chiesto ulteriore documentazione per seguire più da vicino la vertenza – Felix; il testo della lettera del Presidente Napoletano sarà reso noto nella Conferenza-stampa di mercoledì 6 agosto, come annunciato. MARIO VITRONERETE SANITA’

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  19. Anonimo ha detto:

    “Arrendersi al presente è il modo peggiore di costruire il futuro” Tom Benetollo-A RISCHIO–CHIUSURA OLTRE 250 NEGOZI A CONDUZIONE FAMILIARE;-NOTEVOLE AGGRAVIO SCARICO-MERCI E DI AUTO PRIVATE: PIU’ INQUINAMENTO, MAGGIOR SUPERTRAFFICO;-AUTOAMBULANZE ANCORA PIU’ IMPEDITE NEL RAGGIUNGERE IL PRONTO SOCCORSO;-INCREMENTO DI CARTONI, CONTENITORI, IMBALLAGGI, IMPIANTI DI ARIA CONDIZIONATA, REFRIGERAZIONE, FILTRI, CANNE FUMARIE, CON PREGIUDIZIO DELLA RESPIRAZIONE E DELLA SALUTE DEI CITTADINI;-QUESTO SUPERMERCATO, IL 3° (STAVOLTA MULTIPIANO) IN POCHI ANNI ALLA SANITA’, SAREBBE IL COLPO DI GRAZIA PER L’ECONOMIA E LA VIABILITA’ DEL QUARTIERESUPERMERCATONELL’ EX CINE-TEATRO “FELIX” ?NO, GRAZIE !comunicato per gli organi d’informazioneMERCOLEDÍ 6 AGOSTO 2008 – ore 9.30in via Sanità, 31 – NapoliPOLO di SERVIZI SOCIO-FORMATIVIalla Sanità ?SÌ, GRAZIE !– Le iniziative svolte – nel luglio 2008 – per bloccare il Supermercato e per ottenere il polo di servizi sociali alla Sanità, al posto del costruendo Supermercato– Le istanze agli assessori comunali al Commercio e all’Ambiente per negare il cambio di destinazione d’uso dell’immobile ex cine-teatro Felix; per ottenere una Valutazione d’Impatto Ambientale preventiva; per verificare l’avvenuto sconfinamento dei limiti volumetrici per i centri della grande distribuzione nel centro storico in base al piano commerciale comunale e alla legge regionale sul commercioConferenza-Stampa conBruno ROMANO coord. ‘Rete della Sanità’Salvatore BUONGIOVANNI presidente Centro Commerciale Vergini-SanitàePadre Alex ZANOTELLIinterverrà Giulio RICCIO assessore alle politiche sociali del Comune di Napoli La ‘Rete della Sanità’Napoli, 5 agosto 2008 Centro Commerciale Vergini-Sanità Rete Sanità e CommerciantiSi invita ai commercianti alle ore 9-30 di kiudere le saracinesche in segno di lutto e protesta.

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  20. Anonimo ha detto:

    Oggi come simbolo di protesta i Commercianti alle 9-30 hanno fatto una Serrata.Intanto fissato l appuntamento per il giorno 8 alle ore 17 in Regione con L assesore Corrado Gabriele, Giulio Riccio, Il Propietario , i Commercianti e La Rete Sanità. Saluti Mario VitroneRete SanitàRingrazio tutti i Commercianti che hanno partecipato.

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  21. Anonimo ha detto:

    Ma il Propietario dopo tutto questo casino non si mette paura di aprire questo supermercato poi nella SANITA’!!??Ke ne dite?

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  22. Anonimo ha detto:

    Ho letto l artcilo sul Roma di ieri 7 Agosto ma il Consigliere Ciro Varriale invece di criticare ecc xkè non si è unito con noi prima in questi due anni in questa battaglia?Noi almeno ci abbiamo tentato!!Lui dov’era?Commerciante

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  23. Anonimo ha detto:

    Si è tenuta oggi alle 17 in Regione la riunione con il Propietario del Supermercato Antonio Cristiano, l Architetto Zoena e l assessore Corrado Gabriele .la Rete Sanità e i Commercianti,sulla questione Felix dopo 2 ore di scambi di ideee si arrivato a firmare un protocollo d intensa che dice:La Disponibilità di vedere del Propietario e la disponibilità deòlla regione a comprare insieme al comune per costruire un qualcosa sul sociale.Si è firmato anche l accordo che il Supermercato non si inagurerà prima dell 5 settembre dato che c’è la trattativa in corsa ancora aperta…Che saranno fatti dei controlli dagli Architetti della Regione e del Propietario per vedere il prezzo dell immobile e da trattare per il prossimo appuntamento 8 Settembre in Regione.Sperando che tutto vada a finire bene…Finalmente una piccola vittoria e un piccolo sospiro di sollievo….da parte dei commercianti e dei residenti e dalla Rete Sanità. Intanto la Rete insieme ai Commercianti non MOLLERANNO e vigileranno su tutto i movimenti.MARIO VITRONERETE SANITA’

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  24. Anonimo ha detto:

    ALLORA NOTIZIE SUL SUPERMERCATO?

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  25. Anonimo ha detto:

    Cari Alex, cari Mauro, etc….perchè invece di fare la politica di Beppe Grillo, ormai solito a sptare in faccia ai poltici (tanto tutti ti applaudono qunado ti comporti così… semplice, qualunquista, un pò da vittimista) non informate la gente del quartiere delle tante riunione che si tengono al Comune e alla Regione sulla questione del cinema? Perchè durante le riunioni a cui AVETE PARTECIPATO fate tanti sorrisini, prendete appunti, ascoltate, STATE ZITTI, e poi sul blog parlate male dei politici?Bel copinione!!!!

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  26. Anonimo ha detto:

    La Rete funziona bene propio bene xkè non è a favori di partiti!!E poi informiamo la gente delle riunioni ke si tengono in Regione!e si vede che non leggi sopra c’è un articolo dove tratta dell ultima riuinione fartta in Regione.

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  27. Anonimo ha detto:

    Si è tenuta il 10-09-08 la riunione delle due squadre di governo di Regione e Comune tenutasi ieri a Santa Lucia alla quale ha partecipato naturalmente il sindaco Rosa Russo Iervolino: «Riunione proficua e importante ma Regione e Comune hanno sempre collaborato non è una novità». Nella riunione è uscito fuori anche dei problemi sociali di cui si è detto che ci vogliono più Centri di aggregazione. I cinema dismessi saranno utilizzati come centri di aggregazione e luoghi dove le istituzioni incontrano la società civile. Si comincia dalla Sanità dove il vecchio Felix non sarà più trasformato in ipermercato. Scritto sul Mattino di Napoli del 11-09-08

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  28. Anonimo ha detto:

    BASTA CON LE BUGIE E LE STRONZATE CHE CI STATE DICENDO||STANNO CARICANDO LA MERCE!!!PAGHERETE CARO PAGHERETTE TUTTO!!!SIA ASSESSORE REGIONALE CORRADO GABRIELE CON L ELEZIONI!!GIA SIETE SCOMPARSI NON VI BASTA??DOVE VI VORRESTE CANDIDARE??CI PENSEREMO NOI!!!CRISTIANO FINCHè NOI SAREMO QUà NELLA SANITà LOTTA DURA SARà!!ANKE DOPO L APERTURA APPRIPART!!TE ACCAPPUTà TU E TUTT O SUPERMECAT!!

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  29. Anonimo ha detto:

    Assessore e Propetario siete dei FALSI!!!!Pagherete caro pagherete TUTTO!VEDRETE!!!COMMERCIANTE INKAZZATO!!!

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  30. Anonimo ha detto:

    hanno rotto il vetro al supero’ olèè

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  31. Anonimo ha detto:

    Ma è vero che sono stati trovati topi al Supermercato??

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  32. Anonimo ha detto:

    necessita di verificare:)

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  33. Anonimo ha detto:

    good start

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