#ibridanormalita

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Sono a Peschici in Puglia, esattamente nella baia di Manaccora. Luogo naturale e ricco di campeggi, il mare è bellissimo così come le sue numerose conche. Ma dappertutto regna la concezione privata della sabbia, dell’acqua, della terra e tra poco anche dell’aria. Peschici è un luogo turistico, e come ho più volte scritto, il turismo selvaggio è disastroso sia per l’ambiente che per la società.

La spiaggia dove mi trovo è grande quasi 1km e larga pressappoco 20metri. Per circa 980m essa è privatizzata con ombrelloni colorati gialli, verdi, arancione e lilla, le sedie a sdraio a tono e l’iperanimazione  che si ascolta a chilometri di distanza. Ma sulla spiaggia pubblica siamo in minoranza, c’è poca gente e qualcuno mi ha fatto notare che “se la scelta è la spiaggia privata un motivo deve pur esserci”.

In effetti i proprietari dei residence e dei campeggi non hanno fatto nulla di male, investendo nei servizi turistici hanno come possibilità quella di avere anche un pezzo di sabbia e di mare a loro disposizione. La legge lo prevede ed è ” giusto così “. Il motivo della maggioranza delle persone non è poi così convincente visto che in qualche modo gli ombrelloni e le sdraio sono imposte. Non è vero? Beh, se sulla spiaggia si può sostare solo in un angolino libero, e in quello stesso angolino c’è anche la delimitazione del mare, e se quella stessa limitazione produce sporcizia voluta, ceneri di un falò spenti la notte prima, cestini della spazzatura inesistenti, e se poi su quel fazzoletto di sabbia c’è anche parcheggiato una moto di mare, alcuni venditori ambulanti, pezzi di legno residui di un maestro d’ascia, una barca non utilizzata e mozziconi dappertutto, allora la scelta anche per me diventa difficile, normale e ibrida da sopportare.

La differenza sta tutta nella accettazione, non si subisce per volontà ma per normalità. Il subire delle conseguenze economiche è la tipica gestione del commercio che contribuisce a dare lavoro e quindi a produrre ricchezza. Il termine creare è la conseguenza: essa toglie e sottrae, sottrae tempo e libertà oltre che ricchezza. In genere il lavoro giustifica ogni sorta di sacrificio. Il sacrificio è un valore importante che crea consenso, il consenso è normale come forma di appartenenza e di unione. Se è normale che tutto ciò si fa, lo si faccia come una normale ibrida realtà. [+blogger]

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