Tra circa vent’anni, mentre 50mila persone in Italia faranno il bagno nella piscina, entro le mura domestiche, gli altri 59milioni 950 mila tra donne, uomini, anziani e soprattutto bambini, dovranno scendere per strada muniti di tanica per andare a prendere l’acqua da bere. Ingiustizia?!, No. E’ solo il film di Paolo Virzì.

“N’coppe ‘e sorde a gente nun guarda n’faccia a nisciune, a nisciune”.