protestare?

Come posso definire quest’inizio Secolo? Da tempo questa domanda mi perseguita. Il Covid ha salutato definitivamente il XX secolo, la guerra in Ucraina, invece, ha iniziato il Ventunesimo. La cosa strana è che a partire dagli anni Ottanta del millenovecento, tutto si è fermato, anzi, tutto è ritornato indietro. L’Italia s’è desta. Ma s’è m’affiggo con questi pensieri finisco per imbrogliare le poche cose che ho deciso scrivere.

Si protesta ormai da anni per le spiagge libere, ma più si protesta e più si privatizza; e più si privatizza, più si affollano. E’ un controsenso perché viviamo in un epoca di benessere? Non direi se i salari e gli stipendi sono fermi dal 1990 (anzi, sono scesi di diversi punti percentuali). Questo, certamente, non è un sintomo di prosperità. Come non lo è il milione e passa di famiglie che ricevono il reddito di cittadinanza (ops, ricevevano, avevo dimenticato). Le seicento (600) euro mensili che sono la paga base per lavorare in un negozio, non servono neanche per comprarci la carta igienica. E non ditemi che non è vero, posso fare moltissimi esempi. Ma nessuno sembra protestare. Non ci sono più gli uomini di Nottingham. Quindi che fare?

Nessuno protesta (se non quei pochi che spesso si fanno sentire e che sono definiti anarchici), neanche quando i politici si aumentano lo stipendio. Il Sindaco di Palermo ha capito che 7.798 euro al mese sono poche e ha deciso di passare a 13,800. Così come hanno fatto il vice sindaco e tutta la giunta comunale. Certo, c’è anche chi sventola la busta paga di 5.000 euro e dice che non è una paga da nababbo: che caro, perché non glielo dici al cameriere di un ristorante o a uno scarica pummarole? Un deputato della Repubblica, qualche anno fa, ha affermato che 15.000 euro mensili, per la sua posizione e per le spese che doveva affrontare, bastavano appena per sopravvivere: che caro, perché non glielo dici a qualche rider della tua città?

Adesso nessuno protesta neanche per il Pronto Soccorso privato in Lombardia . Ma che cazzo d’invenzione, è meglio del cesso lussuoso che è stato inaugurato a Napoli pochi mesi fa. Non per essere un anarchico, ma queste scelte così responsabili nei confronti dei cittadini sono di Costituzione democratiche? Una tipica scoperta del cazzo quando L’Italia ha bombardato e distrutto l’Isola delle Rose, senza che nessuno ha spiegato che si è trattato di una vera e propria guerra d’invasione. [+blogger]     

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