ninotto o ninetta

Il cristallo brilla di luce naturale, così come la via Cristallini nel rione Sanità. I suoi abitanti sono intermittenti, li vedi per strada e affacciati al balcone, scompaiono e riappaiono nelle loro botteghe. Ninetta ha una piccola attività, vende poche cose. Il suo vero soprannome è faccia ’e pasca

Ha cinquant’anni e passa e vive uniforme nella sua doppia esistenza. E’ maschio e femmina, anche se la sua fisionomia contraddice le aspettative. Ma guai a parlare di una sola identità. La forza di questa persona è nell’essere altro, come una terza entità che non si distingue ma esiste da sempre (queste affermazioni non si scoprono ora per fortuna). Ha una caratteristica illimitata, è divertente e saggio nello stesso tempo. È un miscuglio di uomo e di donna che nell’immediato lascia sgomenti per la sua attuale bellezza.  Come per dire: è più umano degli umani. Niente a che vedere con i santi o gli stregoni, è un individuo a tutti gli effetti, che ha avuto la fortuna di nascere con una o più mentalità. Tutto ciò rende Ninetta o Ninotto, meglio ancora se usiamo il plurale, non un privilegiato ma un terzo essere, superiore senza avere superpoteri, inferiore ma con una forza straordinaria. 

L’uomo effeminato fa ridere per la sua dolcezza, un po’ come i personaggi di Almodovar. Smarca la sua vita è la ritrova nelle braccia di uno sconosciuto che ha bisogno di carezze materne e di baci protettivi. Quel riso di conseguenza è come la spontaneità di uno spermatozoo che si lancia senza sosta verso la magia. Lo sciaquettier giù la cantonata è mirabile nella sua miseria e nella sua nobiltà. L’insieme di queste caratteristiche rende il piacere di frequentarlo, di giocare e di divertirsi con l’immediata consapevolezza che l’esistenza non è solo dualistica. Ninette o Ninetti sono (è) l’insieme che si unisce nella voce roca di una mamma che ha paura e/o nel pianto di un papà nel vedere il proprio figlio recitare. Questa pasta ammiscata  (il corsivo è d’obbligo, altrimenti qualcuno si piglia collera), è dentro le mie amiche o i miei amici storici della via Cristallini, che ho riscoperto da un po’ di tempo e che non lascerò mai più. [+blogger]

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