la rete distratta

Mentre l’ansa pubblica una rubrica in prima pagina sul rione Sanità, mentre programmi pubblicitari e video di morte fanno il giro del mondo, mentre il quartiere è oggetto di denigrazione e di maldicenza la RETE sanità è isolata, viaggia nel buio, praticamente invisibile e forse anche etichettata.

Ho paura che le buone iniziative siano sempre più “messe da parte”, trascurate, inutili. Il microcredito avviato è lodevole ma non ha avuto spazio, i media l’hanno quasi ignorato, solo qualche piccolo articolo e nient’altro. Se guardate su internet (a parte il blog), il rione sembra essere in mano all’”Altra Napoli”, che non disdegno, ma che in verità non ha mai voluto collaborare con i cittadini impegnati per la strada. Anche il Banco Napoli finanzia spesso attività nel rione ma lo fa sempre alla stessa gente… sarà perché ogni giorno vedo moltissime persone impegnate senza guadagnare una lira? Ribadisco ancora una volta una desolate verità non apprezzata dal rione e dalla città di Napoli: un volontario romano da circa 6 anni vive e aiuta i cittadini della Sanità. Attualmente porta avanti da solo una questione piuttosto importante: cerca di far avere una sedia a rotelle ad una donna che non ha gli arti inferiori. Nonostante lui lavori senza guadagnare è costretto anche a pagarsi un affitto per dormire. Alex Zanotelli fa quello che può, ma deve anche essere più presente sul territorio. La rete sanità deve rivedere la sua “organizzazione”, deve cercare persone che “martellino” sia a livello mediatico che a livello costruttivo. Molte attività nel rione sono invisibili e devono essere “recuperate”.
Le donne che ogni mercoledì si prendono cura dei senza fissa dimora, il dopo scuola, le attività teatrali e cinematografiche, gli impegni per un rione con una circolazione meno caotico e con più regolarità. In passato si è parlato di recuperare il Cimitero delle Fontanelle oggi è oblio totale. Questo blog nonostante “sponsorizzi” le attività della Rete Sanità è quasi del tutto ignorato, sporadicamente ho ricevuto articoli.

La RETE sanità è isolata, e anche se le sue iniziative sono portate avanti, sembra che il contentino sia la scelta più dignitosa. Non dobbiamo accontentarci, dobbiamo lottare per riacquistare la dignità di chi vive e viaggia nella suo tempo, ricostruire percorsi che aiutino a far capire che il rione, lo ribadisco per l’ennesima volta, è anche altro. [+blogger]

9 commenti Aggiungi il tuo

  1. Massimo ha detto:

    sono d'accordo, la rete sanità pur facendo diverse cose non ha un minimo di visibilità e questo è un male per una “organizzazione” che si prodiga per abbattere barriere e ingiustizie. se nennuno vi conosce le vostre parole andranno al vento

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  2. Alessia ha detto:

    Hai ragione blogger…quando si parla del Rione Sanità le uniche parole positive sono rivolte tutte all'Altra Napoli e a persone come Albanese o Dalisi. Ma in realtà chi li ha mai visti nel quartiere? E' ora che si parli della gente che realmente ci vive, che realmente si impegna nelle sue battaglie quotidiane. La Rete forse non vuole avere troppa visibilità, ma i progetti devono diventare tangibili.

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  3. Anonimo ha detto:

    non credo che la rete non faccia ababstanza per il rione. le iniziative sono tutte lodevoli e di grande respiro, c'è la questione acqua, gli inceneritori, poi il microcredito, e tante altre battaglie che porta con se il grande Alex Zanotelli. chi segue la rete cerca di fare il meglio, molte le proposte che non possono essere realizzate ma almeno se ne parla

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  4. FranciSole ha detto:

    Io penso che la rete, e questo blog in particolare, sia molto importante per la realtà del quartiere.
    Prima di questo blog non c'era uno spazio che mettesse in luce le problematiche, i dissapori e le ingiustizie che tutti gli abitanti vivono giorno per giorno, a partire dai piccoli soprusi quotidiani fino al massiccio bombardamento mediatico. Il fatto, poi che il blog sia uno spazio aperto a tutti dà anche modo alla gente di esprimersi e confrontarsi, di capirsi su determinati argomenti facendo emergere, in questo modo, la parte buona e sana del quartiere, che esiste ed è forte a dispetto di tutti i luoghi comuni che vogliono una Napoli perduta e senza leggi…
    E' importante informare ed è importante soprattutto dare voce a chi, troppo spesso, non riesce a farsi ascoltare e questo spazio ci riesce benissimo.
    …E' un grande passo avanti…

    Francesca
    http://www.animemigranti.blogspot.com

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  5. Anonimo ha detto:

    io sono con la RETE sanità fanno belle cose e difendono il quartiere. non voglio criticarli

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  6. Luigi ha detto:

    la rete sanità ha un grosso merito quello di aver smosso alcune coscienze assopite dal dolore e dall'indifferenza. io sono d'accordo con una maggiore visibilità ma non bisogna dare torto a p. Alex e a tutti quelli che si sforzano per ricostruire un quartiere che non c'è. l'articolo dell'ansa non è brutto certo il titolo potevano risparmiarselo e qualche battuta iniziale ma per il resto è fondamentale che almeno qualcuno si preoccupa di questa città, di napoli del quartiere. cerchiamo di fare rete di più e meglio per il resto io sono un sentimentale ottimista.

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  7. Giovanna ha detto:

    una rete DISTRATTA e anche trattata mele per esempio l'ass Corrado Gabriele che prima ha promesso e poi ha ritirato tutto. giorni di battaglia anche contro io supermercato, Ruotolo in prima persona, Mauro e anche altri del quartiere. niente da fare solo menzogne, come quelle che scrive Ciro Varriale oggi passato per l'ennesima volta nelle liste di un altro partito e pronto ad accusare i ragazzi del parco san gennaro. loro almeno scendono sul campo, vivono con i più piccoli, con le donne, con la gente, si sporcano le mani, mentre invece la gente ha solo voglia di insultare e mistificare.

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  8. Paolo ha detto:

    BELLA LA NUOVA GRAFICA

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  9. Rete ha detto:

    Cari amici della Rete Sanità penso possa essere interessante continuare questa discussione anche in occasione del prossimo incontro della RETE SANITA' che si terrà venerdì 5 febbraio 2010, alle ore 18,00
    presso il Centro Adler, Supportico Lopez.
    Invito tutti i partecipanti al dibattito sul blog ad essere presenti con il proprio contributo critico e fattivo. Ricordo a tutti che la Rete Sanità è fatta di associazioni e persone che già operano nel quartiere, e che c'è sempre bisogno di presenze disposte ad impegnarsi in prima persona.
    Vi aspetto numerosi

    Luigi Marsano
    coordinatore della Rete Sanità

    Abbiamo tantissimi argomenti di cui discutere per cui invito tutti ad essere presenti.

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