una stupida partita di calcio

E se una stupida partita di pallone potesse far dimenticare le morti bianche? Esse potrebbero diventare rosa come la pantera, oppure marrone come l’orso Yoghi. Forza Napoli… qui fermenta l’acido delle persone infette. Nella città di Dante, giù sempre più giù, i giocatori ieri sera correvano dietro l’Amorphophallus.

“Guadagnare soldi non è peccato” ha detto la ministra Severino: certo, chi guadagna 7milioni di euro l’anno cosa dovrebbe dire: “posso salvare circa 20.000 mila bambini muort’e famm?” Certo che non è peccato se ha definire quest’ultimo termine è la Giustizia in persona. Si guadagna sull’AIDS, sui Cancri, sulla Leucemia, sull’Artrite Reumatoide, sulla Scabbia, sulla sclerosi laterale amiotrofica, sui bot e cct, sulle Assoluzioni dai Peccati, sulle Figurine di Padre Pio e sulle figurine di merda! 
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E poi si muore per 800euro al mese. C’è chi spara per 500 euro cadauno, chi gioca sull’amina e chitemuort, chi testimonia la fine del mondo, chi si inventa l’escort, chi investe in armamenti. È legittimo guadagnare, come è legittimo non pagare chi lavora in un call center, chi scambia i contratti di lavoro per spazzatura, è legittimo chi ti fa lavorare, in fondo ti sta facendo un piacere!

Non protestare, tanto è inutile, fuori ci sono 50 ragazzi pronti a svendersi per guadagnare. Fare la puttana o il puttano è sicuramente più dignitoso. È più dignitoso che morire senza una giusta litania. Qui continuano ora e per sempre le differenze, anche nel calcio qualcosa sta cambiando. Il calcio, il tifo, il Napoli ci fa sognare, come si sognano i soldi, il lavoro, la reputazione, la dignità! [+blogger]          

3 commenti Aggiungi il tuo

  1. Oreste Vianello ha detto:

    una parabola biblica scritta con molta responsabilità. un monito verso chi dice baggianate esprimendo cose senza senso e precisione.

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  2. casadanna ha detto:

    the bast, is very very goods! w my friend!

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  3. Anonimo ha detto:

    NOn è la partita di calcio in se che non va, il calcio ormai è un fenomeno culturale che ha radici nella cultura italiana, bisogna scegliere altre strade, meno rappresentative.
    per esempio si può e si deve lottare per il sacro santo diritto al lavoro ad una casa all'essere disabile.
    qui dei diversi non si parla mai, forse perché sono diversi?
    no, forse perchè solo quando si vive una situazione del genere si può comprendere a pieno cosa significhi.

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