una semplice pistola

Il susseguirsi di eventi, qualunque essi siano, rende tali eventi normali e, semplificandoli dalla complessità, li restituisce alla realtà così come il silenzio, in questo caso, li legittima. Il commercio ha un suo linguaggio e un suo pensiero, sovra-struttura che coniuga vita e sopravvivenza, certezza e illusione. Così come la teologia della prosperità, il mito della salvezza presunta, gli estremismi religiosi ecc, si collocano in una morale normale di mors tua vita mea, il linguaggio di Pietro Chiocca, “E che li ammazzo io?!“, unisce i livelli, religione, politica e commercio, in un unico dramma immaginario. Il dramma però lo racconti una sola volta. Ecco perché gli immigrati e i profughi fanno così paura. [+blogger]

 

Ma perché fai questo lavoro?
Forse per guadagnare di più?!
Ammazzando la gente?
E che li ammazzo io?!
Bella scusa!
Ma come, tu fai il giornalista e sei ancora così ingenuo?
Si, si, ingenuo?!…
Si, perché noi facciamo del commercio e non della politica: ecco la vedi questa (una pistola), questa non è ne buona né cattiva, questa per me è un oggetto, io è così che lo vendo. Poi se tu che lo puoi far diventare buono o cattivo… Io non c’entro più, è giusto?!
Ah, è giusto dici?, guarda, guarda un po’ qui (gli mostra un giornale), l’altro giorno ho ritagliato un articolo sull’efficacia delle ultime bombe. Tieni, guarda lì, leggi dov’è segnato di rosso. Dai, leggi?!
He, si si.
Le ultime nuove bombe anti uomo sono state adoperate durante il passato conflitto. La più famosa è la cluster bomb, la bomba a grappoli. Esplode proiettando 300 piccole bombe piene di pallini calibro sei millimetri. I quali esplodono a loro volta …
Ah, e questa non la conoscevo io…
La gravel mine, è avvolta in una attraente festitino colorato, come una bambola, esplode quando viene raccolta lanciando schegge di plastica invisibili ai raggi X.
E’ così neanche con la radiografica le vedi.
E’ quelle schegge non le puoi levare a quella bimba ferita che ha raccolto la bambolina; secondo te, quelle bambole, come sono buone o cattive?
Secondo me sono buone, commercialmente sono buonissime. Se queste arrivano sul mercato privato vanno a ruba! [“Finché c’è guerra c’è speranza” di Alberto Sordi al min. 1.27.57 – anno 1974]

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