senza titolo

“La guerra è guerra” recitava una vecchia frase, forse è vero che il male si combatte con il male. altrettanto vera la frase che immagina la saggezza come una vecchia puttana e l’ipocrisia una stupida illusione. Immaginiamo che un giorno il Vesuvio scoppi per la tanta immondizia: chi ne subirà le conseguenze? Facile a dirsi, la stupidità. Ma nel quartiere c’è un’altra emergenza, è l’emergenza “scissione” che grazie ad internet galoppa a fior di opinioni e di dibattiti anche se a volte inconcludenti. Oggi la divisione è tra chi non concepisce la rete e chi invece sta facendo di tutto per cogliere l’innovazione e metterla al servizio pubblico. I politici napoletani no; i commercianti del rione, qualcuno; i ragazzi, tantissimi e anche i vecchietti e le vecchiette. Solo il gruppo blog del rione sanità conta su facebook circa 350iscritti, ottimo per una informazione di settore. C’è chi critica per la mancanza di idee, chi invece dice che bisogna fare di più, chi esorta il blog a chiudere i battenti perché inutile, chi elogia l’iniziativa. Noi siamo ancora troppo piccoli, come del resto è il quartiere, o meglio l’etichetta sociale che vive e declassa la sua arte e la sua storia. Ma siamo invece pronti a schierarci, pronti a trasformare anche le nostre idee per un programma e una iniziativa che possa restituire il decoro ad una città declassata. E’ da tempo che diciamo che la nostra città vive in una crepa sociale, stretta tra la mancanza di prospettive ed iniziative. Eppure ci sono centinaia di ragazzi, di giovani e di anziani che vorrebbero dire, fare, proporre. Stanno per arrivare circa 60 milioni di euro per riqualificare ancora una volta il rione. Ma chi ha avuto l’appalto? Chi gestisce i fondi? Come e chi decide cosa fare e perché? È più di un anno che il palazzo Sanfelice a via Sanità è stato distrutto, senza che nessuno abbia posto rimedio. L’abbiamo denunciato su queste pagine, ma il silenzio è routine. Nei bassi del rione c’è una paurosa emergenza: l’alluvione dello scorso mese ha messo in ginocchio molte persone e commercianti, qualcuno poteva morire ma la “lava dei Vergini” è storia. Mille buche e la strada ridotta ad un colabrodo: è stata aggiustata pochi giorni fa. E i manifesti elettorali? Il signore che ha vinto alle Provinciali, Cigliano, del popolo della libertà, ha ritenuto opportuno risporcare i muri, prima e dopo affiggendo, a elezioni terminate, i ringraziamenti: i suoi 8262 elettori hanno sentito il bisogno di leggere la sua epopea storica, infatti sul manifesto c’è scritto: “dove non si vinceva da anni… [i cittadini] hanno scritto il futuro” di illeciti. [+Blogger]

7 commenti Aggiungi il tuo

  1. Abu Abbas ha detto:

    Sapete chi ha vinto la gara di appalto per la manutenzione urbana stradale di Napoli? La “Global Service” il cui titolare Alfredo Romeo è stato indagato e condannato (ora è agli arresti domiciliari dopo aver chiesto il rito abbreviato, una sorta di patteggiamento “de facto” che consente di ridurre la pena).Agli arresti domiciliari sono finiti anche altre 12 persone tra cui 2 assessori in carica, 2 ex assessori e un colonnello della guardia di finanza. la manutenzione stradale era affidata alla romeo gestioni-global service per un valore di 400 milioni di euro (ripeto 400 MILIONI di euro).
    Ma il tutto non si ferma qui: la romeo gestioni deteneva oltre alla manutenzione dei patrimoni pubblici di Napoli, anche parte di quelli di Milano, Firenze e Venezia.
    Ha incarichi di gestione e manutenzione con l´Inps, l´Inpdai, ben 12 ministeri come quello dell´Economia, dell´Interno, della Difesa, e anche il Consiglio di Stato e anche la manutenzione degli impianti idrici e sanitari del Quirinale. Tutti nell´elenco dei clienti annoverato nel sito della stessa Romeo. Un patrimonio amministrato di almeno 48 MILIARDI di euro. Il portafoglio della gestione del Comune di Roma è formato da circa 44.800 unità immobiliari, distribuite su 1.239 edifici e a prevalente destinazione residenziale e da oltre un milione 400 mila metri quadrati di superfici comuni. (Fonte la repubblica.it).
    Guardiamo di contro come sono ridotte le strade del nostro quartiere…. guardiamo quanta mole di denari si muove per ingrossare le tasche dei “potenti imprenditori” mentre la gente del nostro quartiere vive fra le fogne straripanti dopo la pioggia.Intanto lo stato vorrebbe privatizzare tutto: l'acqua, l'aria, le strade sulle quali camminiamo, infatti, già lo sono…..
    Fratelli, se non ci ribelliamo a questo stato di cose saremo costretti sempre ad essere schiavi di questo sistema corrotto che oltre a sfruttarci fino al midollo ci umilia e ci toglie quel poco di dignità che ci resta.
    Allah Akbar

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  2. Anonimo ha detto:

    tutto questo è vero Allah Akbar come è vero quello che hanno scritto su questo blog ma come iniziare una “rivoluizone” se, come c'è scritto in quest'ultimo post, la gente vive illusa e reificata in questo stato di cose? credo che debba passare questo periodo storico… A.C.

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  3. Anonimo ha detto:

    prima s pigln e vot e po' nun se fann cchiù vede'. ma jat a fa mocc a cvm

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  4. Anonimo ha detto:

    buttare tutti i politici della sanità nella spazzatura è poco, risalirebbero a galla perchè nenche le fogne vogliono infettarsi più di tanto. adesso è diventata una QUESTRIONE MORALE

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  5. Anonimo ha detto:

    lasciate perdre le testimonianze dettagliate e pensate a farvi una posizione, un amico del rione e della gente

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  6. Abu Abbas ha detto:

    Caro amico del rione e della gente…. cosa intendi per “farsi una posizione”? io personalmente una posizione lavorativa ad esempio ce l'ho già ad esempio. ciò non vuol dire doversi girare dall'altra parte e far finta di niente…. dico bene?

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