3 commenti Aggiungi il tuo

  1. Maria ha detto:

    Questo un vero lavoro rivoluzionario degno di essere esportato in altri paesi del mondo.

    "Mi piace"

  2. Lucio C. ha detto:

    Anche stavolta condivido questo post di Antonio Caiafa.Un documento che dimostra come si può lavorare anche senza sprechi ed inquinamenti ambientali, anzi, qui qualcuno si è inventato un lavoro recuperando materiali che il nostro sistema economico classifica come rifiuti.

    "Mi piace"

  3. SARA ha detto:

    Sono gli ultimi artigiani rimasti nel quartiere sanità. Da oltre 70 anni fanno ciò che oggi il pianeta ci impone per necessità: aggiustano, riciclano tutto ciò che è possibile, creano e reinventano senza produrre sprechi.
    Un “vecchio” modello sanità che dalla necessità ha fatto nascere relazioni sociali e un circolo virtuoso di produzione dal basso.

    "Mi piace"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...