segnaletica

il

Dopo quarantacinque anni ritorna la segnaletica stradale nel rione Sanità. Impossibile sapere se via Santa Maria Antesaecula è a senso unico; impossibile comprendere che piazza san Gennaro non è un parcheggio o che via Fontanelle ha un doppio senso di marcia. Le strisce pedonali sono inesistenti nelle vie limitrofe a via Sanità. Mi sono sempre chiesto se via Cinesi la si percorre scendendo o salendo con uno scooter? Qual è il senso di circolazione del vico Sanfelice e di via Cristallini? In realtà un po’ di segnaletica in passato c’è stata, coperta spesso dai manifesti elettorali. Per non parlare delle fermate della navetta ANM, sparite nel nulla senza che nessuno abbia mai chiarito il perché. (La segnaletica serve perché i turisti che arrivano con le auto, oppure accompagnati, devono poter riconoscere le strade e la civiltà. La civiltà songo ‘e sorde e più ne hai, più sei rozzo e rispettato.

“Eroi” gridava il sommo poeta, eroi di un nuovo corso indifferente, eroi di una tifo plebeo che illumina. Gli stessi eroi, si fa per dire, che lottano per un parco che (e cosa sarà mai di fronte alla segnaletica), da più di dieci anni è chiuso al pubblico. Ma basta con questo parco, ce simmo fatto antichi anzi, in verità, ce simmo fatte viecchie! PS Un consiglio per comprendere il perché di questi ritardi: “La Nube Avvelenata”, di Arthur Conan Doyle, è un ottimo romanzo distopico. [+blogger]

Lascia un commento