david letterman alla sanità

Stamattina ho visto una intervista di David Letterman a Louise Veronica Ciccone del 2012.  Alla fine i due lasciano lo studio e vanno a mangiarsi una pizza. Prima di entrare nel ristorante, incontrano migliaia di fans che gridano, si scatenano al solo passaggio della cantante. La “Celebrità”, quella che cantava pasqualino, il ragazzo del salumiere, mentre portava il pane, è il fattore scatenante, quello che crea il “noi essere”, il mito, la leggenda. Anche molti del rione Sanità si sentono cosi dentro, un tutt’uno con la giustizia, la ricchezza, la presunzione, l’umiltà, l’onniscenza, un tutt’uno con Dio.

La Paura che ho non è quella che qualcuno diventi ancora più ricco; il fatto è che alla ricchezza economica subentra miticamente anche il prestigio di essere e il potere sapere. Studiato già da anni, ricchezza, prestigio e potere hanno un comune denominatore: sembra siano conferiti direttamente dall’alto, da una forza onnipotente che premia chi è più intraprendete, chi sa rischiare, chi si “prodiga” per gli altri, chi s’inventa la propria ragione d’esistere. Rischio e sono premiato, oppure, sono premiato perché sono senza peccato. Questa forza scatenante si sta profilando nel nostro rione. Con la consapevolezza di essere legittimati, tutti si sentono in grado di contribuire in qualsiasi modo alla ricchezza del luogo. Finanche l’ultimo arrivato che fa uno spot di benvenuto alla sua pizzeria, girando tutto il quartiere su di uno scooter senza casco.

Ed ha ragione se nell’immaginario collettivo le vie di questo luogo sono prive di regole. La privazione in questo caso concede “autorità”, giustifica il luogo di frontiera Sanità, l’ultimo passaggio prima di diventare santo: il Purgatorio, per intenderci, che in un altro immaginario, è tutto napoletano. Ma questo confronto può essere veramente utile? Questa zona liminale ha circuito virtuoso in una non regola? Questa volta bisogna stare molto attenti, perché gli intoppi sono molto evidenti e finiscono sempre con un effetto boomerang. [+blogger]

 

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...