lo scudillo un percorso d’emergenza

Erano le 17,15 di fine anno, un acquazzone ha intasato la città. Il percorso che va dalla via San Gennaro fino al Corso Amedeo di Savoia, è impraticabile. Ho impiegato esattamente 52minuti e 33 secondi per accompagnare un infartuato al primo pronto soccorso. L’unica strada, quella che dal rione San Gennaro porta agli ospedali più attrezzati della città, è quella che perpendicolarmente arrivava alla via Sanità, via san Vincenzo, arteria strettissima per il doppio senso di marcia. Le moltissime famiglie che abitano in questa zona non hanno nessuna possibilità di raggiungere un pronto intervento quando cose del genere si verificano, cosa che purtroppo accadono spesso. Via san Vincenzo è un punto strategico per uscire dal rione san Gennaro, visto che l’altra strada, la Rampa san Gennaro è a senso unico, e salita Scudillo, invece, è chiusa da anni. Quest’ultima, dopo poche centinaia di metri, arriva alla zona ospedaliera di Napoli, un percorso che se aperto, o alla zona pedonale o solo come percorso d’emergenza, farebbe risparmiare moltissimo tempo e forse moltissime vite umane. Ma quest’ultima è abbandonata. Un comitato “riprendiamoci lo Scudillo” è nato per difendere questa strada.

Per la Rampa San Gennaro, ad esempio, non può essere cambiato il senso di marcia? Difficile o facile? Quest’ultima sbuca esattamente a corso Amedeo di Savoia e incontra le macchine che scendono esattamente all’opposto, dalla via Capodimonte. Bene. Basterebbero dei segnali stradali, una rotonda, o nella stragrande fortuna, una guardia Municipale. Ma tutto questo potrebbe essere oggetto di vanificazione se e solo se, come diceva il mio professore di matematica, la Salita Scudillo avesse un percorso normale, così come la sua storia indica. Invece quest’ultima è stata adibita a discarica a cielo aperto, abbandonata, senza possibilità di recuperarla (per adesso è ancora così). Una strada storica, bellissima, che salva vite umane, chiusa per sempre nell’indifferenza. Il ponte della Sanità ha abbattuto il chiostro seicentesco, mentre la chiusura della salita Scudillo sta abbattendo vite umane, soprattutto dopo la definitiva chiusura del pronto soccorso dell’ospedale san Gennaro dei Poveri. [+blogger]

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